MARZENO, Sottozona del Romagna Sangiovese

Il disciplinare di produzione Romagna Doc entrato in vigore dalla vendemmia 2011 riconosce per la tipologia Sangiovese ( ex Sangiovese di Romagna Doc) 12 sottozone di produzione per le quali sono previste rese per ettaro e tempi di invecchiamento specifici.

Infatti il disciplinare per il  Romagna Sangiovese con indicazione di Sottozona prevede una percentuale minima del 95% di uva sangiovese (contro l’85% del normale Romagna Sangiovese), una resa per ettaro di 9 tonnellate ( contro le 12 del Romagna Sangiovese e le 10,5 della tipologia Superiore) e l’immissione al consumo non prima del 1° settembre successivo alla vendemmia.

E’ prevista anche la versione Riserva del Romagna Sangiovese con indicazione di Sottozona, in questo caso la resa scende a 8 tonnellate per ettaro e l’immissione al consumo deve essere successivo al 1° settembre del terzo anno seguente la vendemmia.

MARZENO

mappe estratte da Enogea

Esemplare la descrizione della sottozona che si trova su “I CRU DI ENOGEA: ROMAGNA SANGIOVESE, LE SOTTOZONE”:

…posta immediatamente a Nord di Modigliana,a est di Brisighella e a sud della città di Faenza, la sottozona Marzeno, la più piccola ed omogenea tra quelle delimitate dal disciplinare di produzione del Romagna sangiovese, si sviluppa essenzialmente lungo la valle dell’ omonimo torrente, e in particolare nella sua parte terminale. Delimitato  a sud dall’ imponente rilievo del monte Castellaccio (o Pietramora) e dalla collina di Ceparano, che insieme formano un vero e proprio spartiacque climatico e geologico con la zona di Modigliana, il territorio si presenta dolce, ondulato e di tanto in tanto segnato dalla presenza di calanchi. Com’ è facile notare consultando la carta, nell’ area di fondovalle la vite è quasi assente (a dominare è la frutticoltura), mentre la sua presenza si fa decisamente più intensa lungo i due crinali collinari paralleli al corso del torrente, dove i suoli sono di matrice prevalentemente argillo-calcarea ( e in alcuni casi di natura calanchiva) e l’ altitudine oscilla tra i 100 e i 200 metri di quota, con punte più basse verso nord e invece più elevate nei dintorni della frazione di Marzeno, amministrativamente divisa tra i comuni di Brisighella e Faenza. Unica eccezione a quanto scritto finora è rappresentata dalla località pedecollinare di Sarna, posta a nord-ovest del distretto e più affine dal punto di vista morfologico e pedologico al versante faentino della sottozona Brisighella: l’influsso della pianura è più evidente e i terreni si nutono di argille evolute, fertili e poco calcaree. In considerazione di ciò, se i Sangiovese ottenuti nel cuore dell’area sono in genere caldi, tannici e austeri, ma capaci di esprimere nel tempo notevoli doti di articolazione e dinamismo, i rossi di quest’ultimo settore puntano invece più sul volume e su una ricchezza fruttata che va colta soprattutto in gioventù…

Vigna Ca’ del Rosso, nel cuore della sottozona Marzeno

VINI

Il CADISOPRA  vuole esprimere al meglio il carattere della sottozona Marzeno, frutto di una accurata selezione delle migliori uve sangiovese dei nostri vigneti adagiati sulla Collina di Agello, nel crinale più a sud della menzione. Figlio di lunghe macerazioni, riflette nel bicchiere lo spirito austero dei nostri terreni.

La versione RISERVA, selezione delle migliore uve dal nostro vigneto più vecchio di Sangiovese, esalta le caratteristiche di Marzeno necessitando quindi di un periodo di affinamento più lungo.

CREPE 2017

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